Usali come normali auricolari: tu parli italiano, il tuo interlocutore sente tutto nella sua lingua e viceversa. Senza passare il telefono di mano in mano né mettere mano a impostazioni complicate — vi capite subito, anche se non hai mai imparato quella lingua.
Il grande problema delle app di traduzione vocale è che devi fermarti, prendere il telefono, parlarci e poi mostrare la traduzione all’altra persona: è lento e imbarazzante, soprattutto in una conversazione seria.
Con questi auricolari la logica cambia completamente: parli normalmente e l’auricolare pensa a tradurre ciò che dici e ciò che senti, rendendo la conversazione quasi naturale come se parlaste entrambi la stessa lingua.
Non devi interrompere il flusso della conversazione né spiegare a chi ti sta davanti come funziona un’app: l’auricolare fa il lavoro mentre tu continui a parlare.
Non è stato pensato solo per le vacanze.
Può capitarti di dover parlare con un collega straniero in una call di lavoro, con un fornitore al telefono, con un familiare o un partner che non parla italiano, o semplicemente con qualcuno che hai conosciuto online.
In tutte queste situazioni, finora, la scelta era tra non capirsi del tutto o ricorrere a traduzioni scritte, fredde e lente.
Con l’auricolare indossato, hai una soluzione pronta per qualsiasi momento della giornata, senza dover decidere il giorno prima se ti servirà o no: basta portarlo con te.
Un dispositivo che si usa una volta e poi resta dimenticato in un cassetto non serve a nulla.
Ecco perché il design open ear è stato pensato per restare comodo anche per ore, senza il fastidio tipico degli auricolari in ear che premono sul canale auditivo.
Puoi usarlo al lavoro, camminando per strada o in una riunione, ricorrendo ad esso solo quando serve davvero, senza che diventi un peso fisico o un oggetto scomodo da portare.